Partenza con volo di linea, con scalo intermedio. Destinazione Lima.

1° giorno Lima

Al tempo dell’impero coloniale spagnolo, Lima, fondata nel 1535, era la città più importante e più ricca del Sud America. Oggi il centro storico, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, conserva la splendida Plaza Mayor con i palazzi del potere civile e religioso, ma la vita della città si è spostata nei moderni centri di Miraflores e San Isidro, e nel vivace sobborgo marino di Barranco.


2° giorno Lima – Arequipa

Volo per Arequipa.

Circondata da imponenti vulcani come El Misti (5821 m) e Ampato (6288 m), Arequipa, seconda città del Perù, è ricca di commerci e di cultura, da sempre famosa per la posizione spettacolare a 2.335 m d’altitudine, il clima mite e la bellezza degli edifici coloniali, costruiti in pietra vulcanica. Il centro storico è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.


3° giorno Arequipa – Puno

Trasferimento in auto a Puno. La strada per Puno attraversa un paesaggio selvaggio e suggestivo che ricorda la tundra, con piccole mandrie di lama e alpaca, laghi e rari villaggi; sosta al valico Lagunillas a 4.410 m con vista sul lago popolato di fenicotteri e in altri punti panoramici. Vicino al confine con la Bolivia, a 3.810 m d’altitudine, Puno si affaccia sul Lago Titicaca; la città non ha particolari attrattive, ma è il punto di partenza per visitare la regione.


4° giorno Puno – Lago Titicaca (Perù) – Puno

A 3.830 m d’altitudine, Titicaca è il più alto lago navigabile al mondo, vasto come l’intera Umbria e circondato da picchi innevati. L’area circostante è il cuore della terra degli Aymara, la cui lingua e la cui cultura sono sopravvissute a secoli di dominazione straniera.


5° giorno Puno – Cuzco

Trasferimento in auto a Cuzco. Si attraversa la Cordigliera delle Ande tra panorami magnifici, con soste nel paesino di Raqchi con le imponenti mura del tempio Inca costruito per placare le ire del dio Viracocha, a Andahuaylillas con una chiesa del XVII secolo, magnifico esempio di arte coloniale provinciale e nel villaggio di Pucarà famoso per le ceramiche colorate; il punto più elevato del viaggio è il passo La Raya (4.335 m).

Capitale dell’impero Inca, a 3.400 m d’altitudine, la città attuale fu costruita dai colonizzatori spagnoli sui resti e con i resti dei templi e dei palazzi indigeni. Cuzco è vivace e ricca di atmosfera e non perde il suo fascino neanche da giugno a settembre, quando tutta la Valle Sacra è affollata di visitatori.


6° giorno Cuzco – Valle Sacra – Ollantaytambo – Aguas Calientes

Il percorso attraversa la Valle Sacra degli Incas, una regione ricca di siti archeologici e bellezze naturali. Tra le tappe più significative lungo il percorso ci sono le rovine di Moray, un sito Inca che si pensa fosse utilizzato come laboratorio agricolo, e le saline di Maras, dove si producono ancora oggi il sale utilizzando metodi tradizionali. Un’altra tappa significativa lungo il percorso è Chinchero, un pittoresco villaggio andino famoso per i suoi mercati artigianali e le sue antiche rovine Inca.

Si percorre la Valle Sacra, lungo le rive del torrente Urubamba, che regala panorami pittoreschi sulla via per Machu Picchu, la più famosa zona archeologica del Sud America. I resti delle due cittadelle inca di Pisac e Ollantaytambo dominano la valle alle due estremità.

Conosciuta anche come Machu Picchu Pueblo, Aguas Calientes è una piccola cittadina situata ai piedi delle famose rovine di Machu Picchu nel cuore delle Ande peruviane.


7° giorno Aguas Calientes – Machu Picchu – Cuzco

Machu Picchu (2.490 m) è una delle più grandi attrazioni turistiche del Sud America, uno stupefacente e misterioso sito archeologico in uno scenario di picchi montuosi coperti di foreste tropicali. Abbarbicata a ripide pareti a picco sul fiume Urubamba, Machu Picchu dà l’impressione trovarsi a una grande altezza: in realtà Machu Picchu si trova più in basso di Cuzco di circa 1000 m. Centinaia di gradini collegano tra loro i templi, i palazzi, i magazzini; ovunque si vedono terrazzamenti vertiginosi e impressionanti.


8° giorno Cuzco

Giornata a disposizione oppure per i più temerari possibilità di fare il stupefacente Trekking a Palcoyo (Montagna Arcobaleno)

Verso le 04.30/05.00 pick-up dall’albergo di Cusco e inizio del viaggio verso la splendida catena di montagne colorate nominate Arcobaleno (Palcoyo). Dopo un’ora 30 minuti di viaggio, sosta nel paese di Cusipata per la prima colazione. Si prosegue per circa 2 ore di viaggio fino “Wallata Q’asa” punto d’inizio della camminata (4,790 m.s.l.m.), passando per i paesi di Checacupe e Combapata e la comunità di Palcoyo. Arrivo e inizio della camminata di circa 40 minuti per conoscere la montagna arcobaleno e il bosco di pietre. Rientro al punto d’inizio e partenza verso Cusipata per il pranzo in ristorante. Proseguimento di rientro alla città di Cusco con arrivo previsto verso le 17.00/17.30 ore circa.

Il punto più alto del trekking è sui 4,900 m.s.l.m.


9° giorno Cuzco – Lima – Cartagena de Indias

Volo per Lima e proseguimento per la Colombia.

In arrivo accoglienza e trasferimento in Hotel nel piacevole centro storico coloniale della città

Cartagena è ricca di cultura, di storia, di fascino e di mistero. Cartagena è un gioiello a cielo aperto ed in ogni angolo si respirano storia e poesia, soprattutto nella città vecchia, ricca di palazzi con colori pastello e balconi e cornicioni delle finestre in un bianco acceso. Imperdibili la Fortezza di San Felipe, Monastero di San Pedro Claver e il Monastero di La Popa, da dove si può ammirare un bellissimo panorama. Tra i migliori musei da visitare ci sono il Museo Navale, il Museo di Arte Moderna ed il Museo dell’Oro con tantissimi reperti pre-coloniali. La vita notturna è molto vivace grazie ai suoi numerosissimi locali, pub, discoteche, night, ristoranti e caffè.


10° giorno Cartagena de Indias

Giornata a disposizione per visite individuali

11° giorno Cartagena de Indias – Isole del Rosario

L’arcipelago del Rosario conta 27 isolette di barriera corallina e dal 1977 vi è stato istituito un Parco Nazionale, il Corales del Rosario, per tutelare lo straordinario patrimonio naturale di animali e piante indigene (molluschi, coralli, alghe, crostacei, pesci e uccelli marini). Le isole più grandi sono Isla Grande e Isla del Rosario.

Giornata a disposizione per relax, vita di mare ed escursioni marine.


15° giorno Isole del Rosario – Cartagena de Indias/Italia

Trasferimento all’aeroporto di Cartagena, imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo a Milano il giorno successivo.

  • Itinerario individuale con escursioni e visite guidate con guida locale parlante italiano/spagnolo/inglese

NOTA BENE: Altitudine massima s.l.m. : 4.319m